Bentornato Vinitaly!

Vino

Si è ieri conclusa la 54° edizione del Vinitaly, la quale dopo due anni di fermo obbligato, ha segnato il ritorno in presenza degli operatori.

Anche noi eravamo presenti a questa importante manifestazione di settore e abbiamo avuto modo di toccare con mano quali sono stati i più importanti cambiamenti post covid confrontandoci con i nostri fornitori, amici e colleghi con cui, a causa della distanza e della pandemia, abbiamo potuto raffrontarci solo tramite mail o telefono per molto tempo.

Per filosofia aziendale, il rapporto umano è un cardine invalicabile quindi è stato davvero un vero piacere poterci interfacciare guardandoci negli occhi con chi ogni giorno porta avanti le cantine, producendo prodotti straordinari con passione e dedizione.

Questo Vinitaly ci ha anche permesso di visionare diverse realtà che ci hanno molto colpito, e che speriamo che colpiranno anche voi, ma solo  quando ve le presenteremo come novità... ma fino a quel momento staremo in silenzio stampa.

Ma allo stesso tempo anche nostri partner di vecchia data hanno saputo stupirci, come gli amici Francesca Grascelli e Marco Pelosi della cantina Boschetti di Montiano che ci hanno accolto con un calore con un entusiasmo contagioso nel loro stand facendoci assaggiare i loro nuovi prodotti, tra cui un merlot e due morellini concepiti per facilitare il lavoro del personale di sala e nell’intento di valorizzare il vino che c’è nel bicchiere al meglio della sua forma.

Molto spesso, soprattutto in ristorazione, quando un cliente sceglie una bottiglia, anche d’annate importanti, il personale di sala non rispetta i tempi d’attesa del vino: ben sappiamo che in alcuni casi la nostra bottiglia va aperta e ossigenata perché si esprima al meglio, invece capita molto spesso che il personale di sala ce la apra e la serva.

Paradossalmente il nostro vino si presenterà nella sua forma migliore dopo una o due ore dall’apertura, che di media, su una cena corrisponde all’ora del dolce o addirittura del caffè. Per ovviare questo problema, hanno deciso di andare controcorrente e ritoccare la lunghezza dei loro affinamenti e presentare vini di struttura, piacevoli ma di pronta beva.

Brava Francesca, accogliente e super preparata... d'altronde il nome è una garanzia!

Ma dopo una tappa in Toscana, siamo stati piacevolmente colpiti da una delle nostre tappe in Sicilia, in cui abbiamo conosciuto Marco Gangemi, insieme al Fratello titolari della cantina Antichi Vinai 1877.

A parte i loro strepitosi Etna abbiamo assaggiato delle chicche: oltre alla loro sorprendente bollicina morbida e cremosa, ma dal dosaggio extrabrut, il loro Nerello Mascalese in purezza, bevuto però come tradizione comanda: fresco!

Gentili e cordiali, con loro siamo riusciti subito a stabilire un feeling che fino ad ora avevamo stabilito solo con i loro prodotti.

Ma ora ritorniamo da una nostra vecchia conoscenza: la cantina Endrizzi.

L’emblema del sentirsi a casa: insieme abbiamo assaggiato tutte le nuove annate confrontandoci su punti di forza e non, ci hanno coccolato e hanno saputo stupirci con una chicca favolosa: il Gran Masetto 2016. Un Teroldego Rotaliano importante, vinificato con parziale appassimento dell’uva, così da rafforzare la struttura del vino, ci ha proprio lasciato senza parole!

Che dire? Per noi è stata una bellissima esperienza, come sempre. Ora sta a noi trasmettervi ciò che di buono abbiamo assorbito in fiera!

La nostra sede

La sede aziendale è completamente rinnovata: nuovi sono i colori, così come i materiali e le decorazioni. Una trasformazione che volge uno uno sguardo al passato - allatradizione - e uno al futuro - all'innovazione: una nuova veste all'insegna della continuità, per un piacevole tragitto nei valori e nei prodotti "Selezione Stocchetti".